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È nato a Milano nel 1889 e morto a S.Miniato (Pisa) nel 1966.
Eccellente pittore, nonché uomo modestissimo, ha sviluppato la sua
attività artistica in tre fasi distinte: fino al 1928 in Lombardia, da
quellanno fino al 1940 a Parigi e poi, fino alla morte, in Toscana.
In Lombardia, dopo gli studi, si dedicó con particolare entusiasmo alla
attività di muralista dipingendo, dal 1914 al 1925, decine di
affreschi, pale daltare e opere pubbliche nelle province di Milano,
Varese, Como e Pavia.
Negli anni parigini svolse una intensissima attività artistica: fu uno
dei piú notevoli pittori della cosiddetta ECOLE DE PARIS, che fiorí
nel periodo tra le due guerre, e che ebbe come protagonisti anche gli
italiani DE CHIRICO, SEVERINI, TOZZI, DE PISIS, CAMPIGLI, SAVINIO.
Visse in sodalizio documentato con artisti internazionali come LEGER,
PICABIA, METZINGER, LEBRUN, PRIETO, GROMAIRE ecc., in quella convulsione
avanguardista che avrebbe presto sconvolto ogni deriva novecentesca.
Rientrato in Italia nel dopoguerra, praticamente si ritiró (dal mercato
e dalla pubblicità), nelle campagne pisane, continuando la sua intensa
attività di pittore, di muralista, nonché di maestro di giovani e
validissimi artisti.
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Ritratto con cappello verde (Milano)
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